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NapoliSPETTACOLOmartedì 6 maggio 2014 14:20

Torna il jazz internazionale al Museo del Sottosuolo

Sabato 10 maggio alle ore 21.30 appuntamento con Rotem Sivan in tour

Sabato 10 maggio alle ore 21.30 nuovo appuntamento con il jazz internazionale al Museo del Sottosuolo di Napoli (con ingresso da piazza Cavour, 140, lato Rione Stella), con il chitarrista Rotem Sivan in tour.

La serata è organizzata in collaborazione con la Atom Music Agenxy di Tommaso Anastasio.

Tra la Sala delle Riggiole, con bellissimi pezzi da collezione e la Cisterna della Guerra, che reca, graffiate sui muri, scritte a testimonianza di un periodo storico fatto di fame, povertà, paura, lutti, ma anche tanta speranza, l’artista newyorkese darà vita ad un momento musicale jazz davvero particolare ed incisivo.

Con lui e la sua chitarra sul palco saliranno Daniele Sorrentino al contrabbasso e Gino del Prete alla batteria.

Rotem Sivan è una personalità emergente, molto affascinante e amata dalla critica e dal pubblico, nell’ambito della scena jazz newyorkese.  

Nato ad Haifa, in Israele, Sivan ha iniziato molto precocemente a suonare la chitarra e ad essere attratto dal ritmo jazz.

 Nella sua musica si avvertono le influenze e confluiscono molti generi musicali: tra cui composizioni barocche, classic rock , musica indiana e mediorientale .

Tra i primi ad influenzarne il percorso musicale: i Led Zeppelin , J.S. Bach, Jimi Hendrix , Pat Metheny, Leonard Cohen , John Schofield , Erik Satie , WA Mozart , Bill Evans , Ahmad Jamal e Brad Mehldau.

Presso l’Accademia di Musica di Tel Aviv consegue il dottorato con lode in Composizione Classica. Nel 2008 , Sivan si trasferisce a New York City e prosegue  la sua formazione musicale presso la New School conseguito il diploma BFA in Jazz e Musica Contemporanea , con lode .

A New York , Sivan diviene subito protagonista della scena jazz,  collaborando con musicisti di calibro internazionale quali Ari Hoenig , Peter Brenstien , Yasushi Nakamura , Colin Stranahan , Aggeo Cohen- Milo , Paul Bollenback , Ziv Ravitz , Dave Schnitter e Omer Avital .

Sivan attinge ad un “tavolozza” musicale dove le influenze classiche si amalgamano a quelle jazz ed alla musica etnica.

Nel album  di debutto  confluiscono tutte le esplorazioni musicali che cominciano con il trasferimento da Israele a New York City.

Il suo stile affonda le radici nel tradizionale repertorio jazz, quello caratteristico di una musica di ribellione che nasce per esprimere la voglia di trascendere un clima di segregazione trovando nuove strade per esprimere la voglia di libertà innanzitutto emotiva.

A questa matrice tradizionale Sivan aggiunge una ventata di innovazione e di raffinatezza in grado di incantare il pubblico.

 La padronanza tecnica, unita alla capacità di rivisitare e di innovare il genere jazz generando un suono cristallino e pulito grazie alla sua chitarra, costituiscono la nota distintiva del suo stile.

[di Redazione ]
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