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MUNICIPALITA' 7SCUOLAlunedì 3 giugno 2019 12:54

Secondigliano, il teatro della scuola Parini intitolato a Giancarlo Siani

E' dedicato a Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985, il nuovo teatro della scuola "Giuseppe Parini" di Secondigliano. Completamente ristrutturato grazie all'impegno assunto dall'allora premier Matteo Renzi durante una visita al plesso di via Fosso del Lupo, il teatro è stato intitolato al giornalista,  oggi alla presenza del fratello, il deputato PD Paolo Siani.

Era il maggio 2014 quando il Presidente del Consiglio, dopo aver constatato l'inagibilità della palestra e del teatro dell'istituto, salutando i bambini, aveva annunciato la volontà  di  stanziare i fondi necessari per i lavori.

«Giancarlo - spiega la dirigente scolastica Chiara Stella Serrato - è un simbolo di speranza, una persona che attraverso i suoi racconti provava ad immaginare un mondo migliore, vale a dire non rassegnarsi, non restare indifferenti di fronte alla cultura della violenza. I valori della legalità, della verità, della giustizia, della pace sono amplificati ogni giorno dal ricordo della sua figura, con il coinvolgimento delle  scuole, luoghi dove si fa cultura, si trasmette conoscenza, si assume la consapevolezza di fare la scelta giusta».

Ad accogliere l'onorevole Siani, un mega disegno della Mehari, l'auto sulla quale è stato assasinato Giancarlo e una poesia recitata dai bambini, in merito del giornalista vittima della camorra. Alle spalle, un lungo e dettagliato lavoro dei docenti per far conoscere la missione di Giancarlo Siani, come martire della verità che amava scovare facendo il suo lavoro.

«Le scuole - ha affermato il deputato - in ogni quartiere dovrebbero essere aperte di pomeriggio, anche fino alle otto di sera,  per fare teatro, musica, sport, un grande polo culturale dove far convergere bambini e genitori. Se ad un ragazzo insegni la bellezza del teatro, lui non prenderà mai in mano una pistola. Bisogna dare l'opportunità ai più giovani di poter fare una scelta tra la cultura della pistola e quella dello stare insieme. La ricchezza della nostra città - ha aggiunto Siani - è come il morbillo, mischia, passa da scuola a scuola, da maestra a maestra. Bisogna raccontare queste realtà per farvi sentire che non siete soli, per darvi coraggio, perchè le risorse positive non restino sotto traccia».

Presenti all'inaugurazione, per la Municipalità i consiglieri Cardone, Esposito e Mancini e il presidente del Self (Secondigliano libro festival), Salvatore Testa.

[di Raffaele Sarnataro ]
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