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MUNICIPALITA' 7SCUOLAgiovedì 22 marzo 2018 19:05

Secondigliano, il comprensivo Caro - 85° Berlingieri in marcia per la legalità

A  conclusione della settimana della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti gli studenti delle classi seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado e i bambini delle quarte della Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale “T.L. Caro-85°C.D. Berlingieri” di Napoli, anche quest’anno, vogliono ricordare il sacrificio di tutte quelle persone che hanno visto la loro vita spezzata prematuramente a causa della criminalità. Nel corso della settimana, gli alunni  si sono  soffermati a riflettere in particolare sulla vita, le azioni e i pensieri di Stefano Ciaramella, Dario Scherillo, Simonetta Lamberti, Annalisa Durante, Gelsomina  Verde, Silvia Ruotolo, Giancarlo Siani, Attilio Romanò, Don Peppe Diana, Paolo Borsellino e Giuseppe Falcone.

L’anno scorso furono piantati  nel giardino della Scuola Secondaria di primo grado, 7 Ulivi ognuno dedicato ad una vittima innocente, Don Peppe Diana, Silvia Ruotolo, Simonetta Lamberti, Gelsomina Verde, Giancarlo Siani, Annalisa Durante e Attilio Romanò, a novembre di quest’anno la scuola ha intitolato i pini del giardino alle Donne vittime di violenza, da cui è scaturita l’iniziativa della Panchina Rossa nel Parco San Gaetano Errico, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, autorizzata dal Comune di Napoli tramite l’intervento della VII Municipalità con le Consigliere Jose Salomone e Maria Coppola ed il Presidente Maurizio Moschetti. Promotore dell’iniziativa, oltre la scuola Tito Lucrezio Caro- Berlingieri, anche il SeLF nella persona del Presidente Salvatore Testa. Non finisce qui,  il 19 dicembre  è piantato nel giardino della scuola un ulivo per ricordare Dario Scherillo, altro giovane vittima della criminalità.

Oggi, invece, a supporto di tutte le azioni che la Scuola intraprende per contrastare i vari fenomeni di illegalità tra cui anche quello del bullismo e cyberbullismo, Si è voluto organizzare e partecipare a questa Marcia per la Legalità, per far sentire pacificamente tutto il dissenso verso ogni crudeltà che è stata rivolta verso delle persone innocenti: bambini,  ragazzi, donne, uomini. Si è voluto riflettere su tutto quello che è illegalità, sopraffazione, violenza, denunciando, tutte quelle situazioni che non risultano essere legali.

Dalla  Scuola “Caro-Berlingieri” parte forte il messaggio di  condanna all’illegalità, c’è la volontà di aiutare chi è in difficoltà e di rifiutare ogni forma di coinvolgimento verso quelle azioni che non sono legali. Sicuramente in ogni scuola ci sono ragazzi che non vogliono rispettare le regole, minando la tranquillità  di chi invece vuole il diritto allo studio, ma ce ne sono tanti che ogni giorno fanno il loro dovere e sono rispettosi delle regole scolastiche. A tal proposito, la Preside Carmela Mannarelli e il suo staff, applicano i vari interventi a tutela di tutti, intrecciando rapporti significativi con le varie Istituzioni e le famiglie al fine di contrastare i fenomeni di disturbo, condannando tutte le forme di sopraffazione.

Al temine della marcia gli alunni hanno incontrato nell’Auditorium della Scuola Berlingieri la  Consigliera regionale Antonella Ciaramella che ha testimoniato, oggi con la sua presenza, la vita di Stefano, suo fratello,  che è stata purtroppo spezzata prematuramente.

Accanto  ai docenti e ai ragazzi nella marcia  presente anche il  Presidente Moschetti sempre in prima linea in  tutte le  iniziative pro-sociali della Scuola , con i suoi consiglieri: Tedeschi, Sparano e  Casella. Presente anche il Consigliere Mancini e il Presidente del SeLF Salvatore Testa.Dai ragazzi si eleva un grido: “Non vogliamo la violenza, non vogliamo l’illegalità. Noi vogliamo essere liberi!

[di Redazione ]
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