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SecondiglianoPOLITICAvenerdì 28 febbraio 2014 21:48

San Pietro a Patierno, Bassolino presenta Le Dolomiti di Napoli

Un viaggio nella vita politica e umana dell’ex governatore della Campania e sindaco di Napoli

L’auditorium di San Pietro a Patierno ha ospitato la presentazione del nuovo libro dell’ex governatore della Campania e sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, “Le dolomiti di Napoli”.

Un viaggio introspettivo nella vita di un politico attraverso il suo profilo istituzionale, familiare e religioso, raccontato da un personaggio che ha fatto parte della storia di Napoli degli ultimi vent’anni. Il dibattito, che   ha visto la partecipazione  di esponenti delle istituzioni locali e di numerosi cittadini,  è stata moderato dal segretario del circolo PD di San Pietro a Patierno,  Marco Marotta.

Bassolino ha ricordato una vittima innocente della camorra, Attilio Romanò (in sala  era presente sua sorella), prima di descrivere il libro. “Tengo molto – spiega – a questo libro. Un politico deve essere in grado di stare a fianco dei cittadini nei momenti belli e soprattutto in quelli brutti. Questo testo è un viaggio nella miavita, nato da riflessioni e sofferenze. Ho scelto di inserire le Dolomiti nel titolo perché la mia vita è tutta un saliscendi, nella quale la discesa è più difficile della salita.”

L’attenzione di Bassolino si sposta poi verso il suo passato politico e i suoi auspici per il futuro: “Un sindaco dovrebbe sempre cercare di unire e di mantenere ciò che riesce a costruire, ed è quello che ho provato a fare nei miei anni da sindaco. Ho fatto in modo che piazza Plebiscito diventasse il luogo di ritrovo della città. Devono esserci trasporti pubblici adeguati ad una periferia come quella di Napoli che non è in situazioni peggiori rispetto a quelle delle altre grandi città europee. La situazione politica è pessima e bisogna ripartire dai bambini, guardare al mondo con i loro occhi e con la loro fiducia.”

Il sindaco di Casavatore Salvatore Sannino si dice soddisfatto  per “aver incontrato un esponente politico che rappresentava un percorso nato dalla speranza, nonostante non lo avessi pienamente sostenuto” e afferma che “oggi manca una classe politica al livello di quella dei tempi di Bassolino, dal quale bisogna ripartire per creare nuove opportunità ai nostri territori e dare energia ai giovani attraverso il dialogo con i cittadini”.

Il rappresentante dei Giovani Democratici di San Pietro Antonio Sannino evidenzia come il suo movimento  “sta appoggiando nuove iniziative culturali per rispondere alle critiche piovute sull’area nord di Napoli” e che i giovani “hanno molto da imparare dalla vita e dall’esperienza politica di Bassolino”.

Don Franco Esposito, cappellano al carcere di Poggioreale, sottolinea “la passione, la vita e la fede di Antonio. Un uomo che ha rimpianto nel suo libro una politica fatta di ideali, passioni, lavori. Ci vuole più attenzione per le tematiche sociali e per le fasce deboli, abbattendo le divisioni”.

Maria Romanò, sorella dell'indimenticato Attilio e presidente del Coordinamento Regionale dei familiari delle vittime innocenti, ricorda di suo fratello parla di Bassolino “un uomo autentico e pieno di fragilità, che nel corso degli anni ha cambiato la città.”  L’auspicio è di “alimentare la speranza nel cambiamento e di lottare contro la malavita attraverso i bambini che guardano al futuro”.

Presenti, tra gli altri, anche i consiglieri della VII Municipalità Mauro Marotta, Vincenzo Mancini, Pasquale Esposito e Arturo Folgore, oltre ad una nutrita rappresentanza dei Giovani Democratici di Secondigliano e San Pietro.

[di Raffaele Sarnataro ]
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