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SecondiglianoCRONACAsabato 8 febbraio 2014 17:04

Ospedale Pascale, sequestrate due minidiscariche di rifiuti speciali

Sotto la scala di un fabbricato giacevano pneumatici, contenitori per liquidi potenzialmente tossici, scarti di laboratorio

A seguito di una segnalazione pervenuta da ASIA, il comando di Polizia Municipale di Napoli ha disposto un’accurata attività d’indagine finalizzata ad accertare la violazione delle norme vigenti in materia di smaltimento di rifiuti speciali ed ospedalieri.

All’interno dell’ospedale Pascale, l’attività di Polizia Giudiziaria, coordinata dal colonnello Ciro Esposito e condotta dagli agenti della Polizia Ambientale del capitano Del Gaudio, ha portato alla luce due mini discariche di rifiuti speciali misti.

Accatastati alla rinfusa sotto la scala di un fabbricato, giacevano rifiuti elettronici (raee), pneumatici, contenitori per liquidi potenzialmente tossici, scarti di laboratorio e centinaia di provette per analisi ancora imballate. Pochi metri più in là, dove solitamente gli operatori della ditta incaricata del servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti ospedalieri depone gli scarti, nei contenitori dei rifiuti solidi urbani (RSU) e dell’indifferenziato, vi erano impropriamente inseriti toner fuori uso, pannoloni usati e altro materiale proveniente dai reparti sanitari, i cui rifiuti  speciali  vanno smaltiti da ditte specializzate e appositamente convenzionate.

Dalle indagini si è potuto rilevare che tali violazioni, così come verificato  presso altri ospedali cittadini in altre occasioni, sono dovute a una irregolare gestione delle aree di deposito temporaneo dei rifiuti speciali, in quanto, si è accertato che mentre nei reparti sanitari e nei laboratori i diversi rifiuti vengono differenziati  per tipologia conferendoli in contenitori dedicati, gli operatori che gestiscono il servizio di raccolta e pulizia non sono correttamente informati circa le attività da compiere, infatti quelli presenti al momento della verifica della Polizia giudiziaria. non sono stati in grado di fornire alcuna spiegazione riguardo le modalità di esecuzione del loro lavoro. 

Di tale circostanza verranno informate le autorità Sanitarie centrali al fine di assicurare la corretta gestione dei rifiuti delle Aziende Ospedaliere.

Le due aree e i rifiuti sono stati circoscritti e messe in sicurezza sottoponendo il tutto a sequestro penale per le successive operazioni di classificazione e corretto smaltimento.   

Analoghe operazioni proseguiranno nei prossimi giorni presso altri nosocomi cittadini.

[di Redazione ]
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