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MUNICIPALITA' 7CRONACAmartedì 10 dicembre 2019 22:52

Miano, inaugurato il presepe che denuncia il degrado del quartiere

La forza del presepe per denunciare il degrado che attanaglia il quartiere. Nel centro storico di Miano, ai piedi del miracoloso Crocifisso del popolo, dall’idea del comitato civico “Vivi Miano”,  è stata allestita natività dal carattere di denuncia, con la consapevolezza che non si può restare indifferenti di fronte alle  numerose carenze e ai problemi che minacciano la vivibilità.

Non è certo la periferia di Betlemme, ma si tratta pur sempre della periferia del capoluogo campano, dove il presepe diventa l’occasione per stimolare tutti ad essere più umani, più solidali, in un contesto sociale e urbano dove non mancano purtroppo scene di emarginazione, indifferenza, degrado e talvolta anche violenza e inciviltà.

Da qui la scelta di inserire il presepe nella cornice delle tante problematiche irrisolte di Miano, alcune di una gravità già denunciate a grande voce per la tutela della salute pubblica, riportate su dei cartelli affissi intorno al presepe: la bomba ecologica nell’ex Villa Russo, la discarica nell’ex cabina Enel, le strade sprofondate o piene di buche, gli alberi non potati, la scuola media Salvo D’Acquisto chiusa e vandalizzata, il drappello della polizia municipale dismesso, i servizi del centro civico di via Valente ridotti al minimo.

«Stiamo facendo tutto il possibile per sollecitare chi di dovere a responsabili soluzioni.  Resta da considerare in positivo chi non abbandona il quartiere e l’avvenimento straordinario del 2019 dell’apertura del Centro "La Birreria" a Miano, che in parte può dare fiducia, ma sappiamo che molto dipende da ciò che sta fuori le sue mura, di chi ha responsabilità e capacità» spiegano dal comitato.

Il presepe è stato benedetto dal parroco di Maria Santissima Assunta in Cielo, don Francesco Minervino che ha condiviso il significato dell’iniziativa.

[di Redazione ]
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