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MUNICIPALITA' 7POLITICAgiovedì 22 novembre 2018 11:33

La lettera. Pistone (VII Municipalità): «Il partito non rappresenta più il territorio, ecco perché ho lasciato Forza Italia»

Nell'ultimo Consiglio Municipale ho reso pubblico la mia uscita dal partito di Forza Italia aderendo al Gruppo Misto. Tale scelta viene fatta dopo l'essersi presentate vicende a dir poco grottesche appartenenti a politici che non hanno modo di garantire chi in prima fila si impegna costantemente per garantire una buona politica, madre delle vittorie sociali e garante della fiducia che i cittadini danno nel giorno del voto.

Nella mia vita politica non ho mai pensato di poter esser attaccato in modo gratuito e feroce da parte di chi avrebbe dovuto sposare un pensiero di politica territoriale incisiva contro le ingiustizie di una politica che dimentica promesse ed impegni verso i cittadini. Sono stato votato alle Municipali come Consigliere ottenendo un numero di preferenze davvero notevole, frutto del mio continuo impegno e delle tante battaglie combattute con i cittadini in prima fila.

Durante la campagna elettorale che precedeva il voto l'ex partito di cui facevo parte ,nella presentazione alla candidatura mia e di Maurizio Moschetti come indicato presidente;  fece promesse di riscatto e di rinascita di questo territorio dando la notizia ai cittadini che, visto l'impegno profuso che ho sempre dimostrato ed l'umiltà che mi caratterizza, sarei stato il Vicepresidente della VII Municipalità ed con festa e gioia i cittadini hanno esultato avendo la certezza che il quartiere San Pietro a Patierno , Secondigliano e Miano avrebbero avuto un loro concittadino con tale carica politica.

La carica mi viene tolta dopo le lezioni parlamentari del 4/03/2018; preceduto da giorni e notti di intenso lavoro preelettorale ove candidato era il Presidente della Municipalità Moschetti,  il quale già perdeva colpi su Secondigliano e Miano per l'assenza sul territorio.

Quest'ultimo viene a togliermi la nomina di Vice poiché viene ad esser presentata in modo anonimo una lettera non solo di dubbia provenienza ma anche palesemente falsa; con la motivazione che egli stesso doveva tutelarsi. Ho cominciato sin da subito a recarmi negli uffici competenti i quali hanno confermato la mia estraneità a qualsiasi indagine in corso o denuncia.

Ho chiesto spiegazioni sia a livello locale che al partito centrale circa la divulgazione di queste notizie, senza mai ottenere risposte. Pertanto, ho declinato ogni offerta politica preferendo essere un uomo libero che rispetta i cittadini.

E’ evidente che il presidente Moschetti si sentiva oscurato dal mio continuo impegno sul territorio. Pertanto mi sono sentito in dovere  di estraniarmi da un pensiero politico garante solo di amici ed amici di amici,  venendo così a non esistere l'aggettivo di partito garantista.

Giuseppe Pistone

Consigliere VII Municipalità

[di Redazione ]
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