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MUNICIPALITA' 7CULTURAvenerdì 28 giugno 2019 12:36

La florida economia agricola della Secondigliano ottocentesca

Nel 1887 Secondigliano contava 7880 abitanti. L’intera popolazione si reggeva grazie ad un’economia agricola particolarmente florida. Basti pensare che a Secondigliano si producevano lino, canapa, fagioli, fave, granoturco, orzo, vino, agrumi. Di notevole pregio le colture di gelso, vite, alberi da frutta, cereali e formaggi.

Nello stesso periodo si sviluppa sempre di più l’allevamento di animali da macello, in particolare maiali.

Parallelamente all’agricoltura, troviamo un artigianato di qualità con gli uomini che fabbricavano i tessuti e le donne che tessevano cotone, tela e lana.

Di riguardo anche la produzione di pane e pasta. Da qui la nascita di diverse botteghe di pizzicagnoli, ristoratori, vinai. Gli ambulanti erano in prevalenza caffettieri e sorbettieri.

In alcuni bassi, ancora esistenti nei vicoli del centro storico, si trovavano quelle cantine, quei magazzini e terranei intorno ai quali girava l’economia di strada e si sviluppavano attività diventate pilastro dell’economia locale.

 

[di Redazione ]
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