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MUNICIPALITA' 7OPINIONIdomenica 22 marzo 2020 13:22

L’opinione. «Si riveda il modo di fare la spesa, il Governo chiarisca meglio quali sono i beni di prima necessità»

Oltre a quello doveroso sia tutto lo staff sanitario che alle forze dell'ordine, un plauso va anche a tutti quegli esercenti sia piccoli che delle grandi catene, che attualmente si trovano ancora aperti per fornire servizi necessari alla popolazione. Nonostante tutti gli sforzi messi in campo da loro per rispettare le leggi vigenti, si registrano purtroppo a tutt'oggi ancora numerose code di persone che non si rendono conto della gravità della situazione e continuano a scendere di casa ogni giorno, come se nulla fosse.

Sarebbe opportuno che il Governo spiegasse a queste persone quali sono realmente i beni di prima necessità. Non è possibile che in questo momento, così difficile, non ci si renda conto che recarsi presso attività anche più volte al giorno, giusto per avere la scusa di scendere di casa , può mettere a rischio la propria e la altrui incolumità.

Sarebbe stato giusto utilizzare anche i percettori di reddito di cittadinanza, mettendoli a disposizione di queste attività ancora aperte per fornire un servizio a domicilio, che avrebbe contribuito al  non crearsi di queste code fuori i negozi.

Claudio Russo

 Consulente VII Municipalità (Affari Generali) e socio fondatore del sindacato Confintesa Napoli

[di Redazione ]
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