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MUNICIPALITA' 7SALUTEvenerdì 11 gennaio 2019 11:12

Imma, la guerriera di Secondigliano che combatte contro la sla e la burocrazia: ecco come aiutarla

Sla, acronimo di sclerosi laterale amiotrofica. Una malattia degenerativa del sistema nervoso centrale in grado di rivoluzionare la vita di chi ne è affetto. Imma Cuomo, 37 anni di Secondigliano, la chiama “la bastarda”, come in tanti costretti a combatterla, spesso nell’indifferenza.

«Una malattia – si legge nel messaggio pubblicato sulla sua pagina Facebook – che ti lascia senza parlare, senza modo di esprimere nulla, a parte la possibilità di comunicare con gli occhi e ascoltare la sofferenza».

In sei mesi la vita di Imma, diventata immobile, è diventata un inferno. «Riesco – spiega – ancora a parlare lentamente e tutto sembra una corsa contro il tempo per combatterla con varie cure che stiamo sostenendo».

Imma è una guerriera. Non si arrende all’idea che una malattia possa annientare la sua voglia di vivere. La famiglia, come succede in questi casi, sta sostenendo enormi spese per garantirle le terapie che richiede la sla. «La mia – continua – è una lotta non solo contro la malattia ma anche con la burocrazia particolarmente lenta e lo Stato che non ci aiuta».

Ecco perché Imma ha lanciato un appello via social a chi ha la possibilità di dare un contributo economico per le cure che deve sostenere. Due le modalità indicate: Postepay numero 5333 1710 0318 0649 (cmumcl81b62f839k) o bonifico Iban It65s0760105138293303693307, intestati a Immacolata Cuomo.

«Lo devo fare – conclude – per i miei due figli di 10 e 14 anni, per mio marito, la mia famiglia che mi sta accanto, per tutti quelli che come me sperano un giorno di ritornare ad una vita libera e normale. Grazie di cuore a chi mi aiuterà. La battaglia è lunga ma il nemico perderà».

[di Redazione ]
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