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MUNICIPALITA' 7CRONACAdomenica 7 ottobre 2018 16:20

Gli amici di Lello tra rabbia e dolore: «Hanno ucciso un angelo, non si può vivere con il terrore»

Rabbia, dolore, incredulità. La bacheca Facebook di Lello Perinelli, il 21enne di Miano ucciso con una coltellata al cuore, al termine di una lite per futili motivi, è invasa da centinaia di messaggi, accompagnati da foto e video,  scritti dagli amici appena si è diffusa la notizia, già nel cuore della notte scorsa.

«Ciao angelo, ha spezzato il cuore a tutti» scrive Samuele, postando una foto del giovane calciatore mentre sorride appoggiato ad un'auto. «Eri una persona fantastica, il più vivace della classe. Non facevi stare tranquillo nessuno, trovavi sempre un metodo per fare casino e farci ridere tutti» ricorda Giuseppe, un suo compagno dell'istituto alberghiero. «Non si può vivere con il terrore che qualcuno si sveglia un giorno e decide per il prossimo. Dio ci ha dato la vita e nessuno ha il diritto di toglierla ad un’altra persona. Non ci sono più valori,oggi conta l’apparire, l’interesse, il potere, invece di pensare che su questa terra siamo solo di passaggio e tutta questa cattiveria non dovrebbe esistere. Vogliamo giustizia» va giù dura Rita.

«Eri un ragazzo d’oro che si faceva voler bene da tutti, semplice,dolce,solare, genuino, una persona che non doveva andarsene via così» è il ricordo di Ilaria.

[di Redazione ]
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