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ChiaianoCRONACAmercoledì 9 aprile 2014 12:24

Chiaiano, nuova manifestazione contro l’apertura di un’altra discarica

Studiosi, ambientalisti, comitati, associazioni e cittadini per dire no all’ennesima bomba ecologica per il territorio

Ci saranno studiosi, ambientalisti, comitati, associazioni e migliaia di comuni cittadini alla manifestazione Basta discariche – Per una bonifica del nostro territorio che si terrà nel pomeriggio di oggi, mercoledì 9 aprile, ore 16.30, nel Parco pubblico “Diguilandia” di Chiaiano (Sala convegni Le Aquile) per scongiurare l’apertura di una seconda discarica a Chiaiano, la Cava Zara, individuata dal commissario straordinario all’emergenza rifiuti Raffaele Ruberto nel suolo del popoloso quartiere, dove ancora si attende la chiusura tombale della prima discarica aperta nel 2008.

Organizzata dall’Associazione Plajanum, l’iniziativa vedrà in campo, al fianco dei cittadini, il professor Franco Ortolani dell’Università di Napoli, che parlerà dei gravi rischi ambientali legati all’apertura della discarica, Antonio Marfella dei Medici per l’Ambiente, che spiegherà le conseguenze per la salute dei cittadini, e numerose autorità politiche.

In prima fila il presidente dell’Ottava Municipalità, Angelo Pisani, da sempre schierato in difesa della salute e dei diritti inviolabili di una popolazione che oggi subisce l’ennesima, pesante minaccia ambientale. E ancora, il vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano, il consigliere regionale Corrado Gabriele, il consigliere comunale di Napoli Franco Moxedanoil generale della Polstrada Giovanni Baiano, e i sindaci di Marano, Mugnano e Calvizzano, che guideranno la protesta dei loro cittadini.

«Il territorio di Chiaiano – attacca Mattia Rosario Rusciano, presidente dell’Associazione Plajanum - ha già pagato un prezzo altissimo per l’apertura della prima discarica nella Cava dell’ex poligono di tiro nel 2008. Una discarica poi chiusa, ma mai definitivamente “tombata”. Con la manifestazione di oggi – annuncia – oltre ad assumere iniziative per opporci fermamente all’ipotesi della seconda discarica, intendiamo alzare il velo sulla preoccupante incidenza tumorale nell’area di Chiaiano e dei Camaldoli, un vasta area verde della città di Napoli dove da anni si consumano, purtroppo, i delitti ambientali più atroci».

«La mala politica – incalza l’avvocato Angelo Pisani - ha fallito e i cittadini sono costretti a lottare per la difendere la salute contro le speculazioni. Stiamo lavorando al loro fianco per pretendere la bonifica dell’intero territorio e il rispetto delle leggi».

 

 

[di Redazione ]
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