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MUNICIPALITA' 3CULTURAmartedì 2 giugno 2020 22:07

Capodimonte, martedì 9 giugno riapre il Museo: obbligo di mascherina e ingressi contingentati

Dopo la riapertura del Real Bosco con un nuovo regolamento che prevede obbligo di mascherina e percorsi differenziati per chi passeggia (colore verde), chi va in bici (arancione) e chi corre (azzurro), Capodimonte si prepara anche alla riapertura del Museo il prossimo martedì 9 giugno.

Visita con obbligo di mascherina e ingresso contingentato con obbligo di prenotazione e acquisto on line sul sito www.coopculture.it e tramite l'app Capodimonte di Coopculture che servirà anche per ascoltare le musiche della mostra Napoli Napoli, di lava, porcellana e musica. Il visitatore, giunto al museo, sarà sottoposto alla misurazione della temperatura (via libera con temperatura inferiore a 37,5) e guidato da percorsi che gli eviteranno di incrociare il visitatore in uscita.

Sospeso precauzionalmente l'uso delle audioguide, del guardaroba e del bookshop ma in biglietteria sarà possibile acquistare i cataloghi delle mostre in corso, entrambe prorogate, Napoli Napoli, di lava, porcellana e musica e Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli e la guida alle collezioni del museo. Soluzioni igienizzanti nei bagni, agli ascensori e dislocati lungo il percorso di visita.

Ingresso al prezzo di 8 euro per adulti, 2 euro per i giovani di età compresa tra 18 e 25 anni e gratuito per i minori di 18 anni.

Intanto si tirano le somme della rubrica quotidiana “L'Italia chiamò-Capodimonte oggi racconta”, un appuntamento di approfondimento scientifico sulle opere del museo sul sito web www.museocapodimonte.beniculturali.it portato avanti dal Dipartimento Comunicazione del Museo (Marina Morra e Giovanna Garraffa) con il coordinamento di Carmine Romano, responsabile del Progetto Digitalizzazione che si conclude con il testo di Riccardo Naldi, professore di Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” su La Vergine Annunciata di Giovanni da Nola, ultima acquisizione del Museo e quello di Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello a Firenze sul Tabernacolo di Santa Patrizia, il Pellicano e le Virtù ritrovate, uno straordinario recupero di pezzi trafugati divenuto possibile grazie alla collaborazione tra studiosi, funzionari ministeriali e il Nucleo Tutela Carabinieri di Napoli e di Firenze.

Un filo diretto con il pubblico, inaugurato il 9 marzo scorso con un testo di Alessandra Rullo sul Ritratto di Luca Pacioli, e giunto fino al 2 giugno 2020, con ben 115 testi scientifici scritti da curatori, specialisti e storici dell’arte su un’opera delle collezioni o un aspetto del museo di Capodimonte, 18 short video su Instagram, 2 video inaugurazioni di mostre virtuali (Gemito, dalla scultura al disegno e Luca Giordano, dalla Natura alla pittura), 7 video sulle collezioni e sul bosco e, perfino, una musica originale per il Bosco di Capodimonte composta dal musicista Stefano Gargiulo.

 

 

 

[di Redazione ]
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