• mercoledì 14 novembre 2018
  • Seguici su

CITYSCUOLAsabato 16 giugno 2018 15:35

Il liceo Vico Faccia a Faccia con Christian Leperino: studenti incontrano arte contemporanea

E’ stata inaugurata questa mattina presso il Liceo Giambattista Vico di Napoli, alla presenza del dirigente scolastico Maria Clotilde Paisio, l'opera d’arte site-specific "FACCIA A FACCIA" realizzata dall’ artista Christian Leperino con gli studenti della III D, nell’ambito del percorso Alternanza scuola-Lavoro "Programma Scuola-Viva" 2017-2018 finanziato con Fondi Por Regione Campania 2014-2020. 

Il progetto - che assume particolare importanza simbolica per l’Istituto e per la città di Napoli perché coincide con i 350 anni dalla nascita del filosofo, storico e giurista Giambattista Vico - è stato curato dall’artista Christian Leperino con il coordinamento della prof.ssa Luciana Soravia e della prof.ssa Giovanna Pastore.

L’Azienda Napoletana Mobilità,con isuoi esperti in didattica dell’arte e ufficio stampa, ha contribuito al percorso formativo dei giovani allievi, grazie all’esperienza di gestione e valorizzazione del patrimonio d’arte contemporanea presente nelle Stazioni dell’Arte della metropolitana. Obiettivo, offrire agli studenti una prima occasione concreta di lavoro con il mondo esterno. Il programma si è svolto durante le ore extracurricolari con la partecipazione di 29 alunni per un impegno complessivo di 30 ore suddivise in 10 incontri.

 Quattro i mesi di lavoro impiegati per realizzare l’opera site-specific  dal titolo “FACCIA A FACCIA”, da oggi presente in maniera permanente sui pilastri dello scalone di ingresso dello storico edificio scolastico. Una scultura “sdoppiata” per accogliere le due polarità del femminile e del maschile, che raffigura i lineamenti di due giovani allievi del Vico, poste l'una di fronte all'altra in un dialogo ad occhi socchiusi. Il dialogo silenzioso tra passato e futuro. Realizzate in alluminio con l’antica tecnica della fusione a cera persa, eseguita dai maestri artigiani della Fonderia Nolana del Giudice, le sculture permanenti suggeriscono all’osservatore una riflessione sul valore della memoria storica e della ciclicità degli eventi, come afferma Giambattista Vico nella Scienza nuova.

 Tutto il percorso di formazione ha visto protagonisti gli allievi che hanno lavorato in gruppi anche alla realizzazione di un Piano di Comunicazione. L’esperienza è stata documentata con foto, video, interviste e divulgata attraverso diversi strumenti: una brochure pieghevole a colori, una pagina Facebook ed un profilo Instagram. Ciascuno strumento ha così consentito di raccontare sia le diverse fasi di elaborazione del lavoro, sia l’evento conclusivo di restituzione dell’opera alla collettività.

 

[di Redazione ]
Potrebbe interessarti anche ...