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Centro storicoSOCIETA'mercoledì 28 maggio 2014 14:49

''La mosca d'oro …sulle tracce di Virgilio'', racconto emozionale all'ex Ospedale della Pace

Iniziativa serale tra narrazione e recitazione sabato 31 maggio a cura di ''Mani e Vulcani''

Una serata evento finalizzata alla riscoperta della storia di Napoli attraverso la figura di Virgilio, che a Napoli è ricordato non solo come poeta ma anche come autore di numerosi prodigi. Il lavoro iniziato dai Narratori dell’arte di MANI E VULCANI fin dal 2007 tende a svolgere un’attività turistico-culturale per quanti si trovano a visitare Napoli nonché di approfondimento per tanti appassionati della storia di questa città.

L’idea – di concerto con la IV municipalità – è di promuovere, anche nelle ore serali, il centro antico di Napoli, in particolare il Complesso dell’ex Ospedale della Pace in via Tribunali.

Il racconto della fabula si snoda all’interno del percorso che va dal Duomo a Castel Capuano. Punto d’attrazione dell’intera serata è il chiostro dell’ex Ospedale della Pace che, con un’attenta scenografia, fatta di simboli e suoni si trasforma in un luogo arcano, silenzioso e affascinante, immobile e muto spettatore di una storia bella e complessa come quella di una città in grado di suscitare negli animi degli uomini sentimenti tanto forti quanto contrastanti: amore e odio, fascino e repulsione.

I narratori della MOSCA D’ORO …sulle tracce di Virgilio condurranno i visitatori lungo questo suggestivo percorso e, rischiarando i passi e le menti con l’aiuto di lanterne ad olio, li accompagneranno alla scoperta della Napoli del mito, dei simboli incantati, dei sortilegi e, soprattutto, del personaggio chiave di questa particolare figura di poeta e mago, santo e dannato.

Virgilio, il più grande poeta della latinità, ha avuto con Napoli un rapporto specialissimo: l’amerà tanto da salvarla, grazie alle sue sconfinate arti magiche acquisite nelle viscere del Monte Barbaro, da temibili sciagure. Parola dopo parola, segno dopo segno, sarà narrata l’incredibile storia del portentoso mago che scelse proprio la città “nata sulla tomba di una sirena, sospesa tra il mondo infero e le colline circostanti” come luogo di eterno riposo.

Delle tracce dei prodigi virgiliani, un tempo sparse e ben visibili in vari punti di Napoli, oggi non rimane che il ricordo tramandatoci, oltre che dalla memoria collettiva, soprattutto da un testo della fine del XIV secolo, la Cronaca di Partenope, oggi custodita nella Biblioteca Nazionale di Napoli. Ed è proprio su tale manoscritto anonimo intriso di tradizioni e credenze popolari che si basa la maggior parte delle ricerche per ricostruire le gesta del poeta-mago santificato dai napoletani e ancora ben presente nella loro coscienza ma, come si avrà la possibilità di scoprire, con altro aspetto e sembianza.

Dunque che il viaggio abbia inizio e, come in ogni favola che si rispetti: “C’era una volta Virgilio…” e continua ad esserci…

 

sabato 31 maggio 2014 ore 20.30

appuntamento esterno Duomo di Napoli

Prenotazione obbligatoria

Quota di partecipazione 10,00 euro

[di Redazione ]
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