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PROVINCIASPETTACOLOvenerdì 4 maggio 2018 15:02

‘’Tra i vicoli di Napoli’’, al teatro Barone torna la commedia musicale di Renato Di Meo

Fil rouge della rappresentazione è la volontà di far rivivere alcune figure tipiche della credulità popolare napoletana

Sabato 12 maggio, al teatro Barone di Melito, torna la commedia musicale di successo, del maestro Renato Di Meo, che ha curato testi e regia, dal titolo “Tra i vicoli di Napoli”. In scena un cast di spessore con Anna Maria Stizzo, Antonella Cipolla, Imma Russo, Giovanni Cervone, Raffaele De Luca, Marika Stanganella, Vincenzo Gammone, Natale Cuozzo. Il corpo di ballo è dell’accademia Agorà Arte (A. Spampinato, M. Riccio, R. Matuozzo, F. Teodonno, N. Matuozzo, E. Mignone), le coreografie di Stefania Anatriello, le musiche al pianoforte del maestro Pasquale Cirillo.

Fil rouge della rappresentazione è la volontà di far rivivere alcune figure tipiche della credulità popolare napoletana: ‘o pazzariello, ‘a bell’ambriana, ‘o iettatore, ‘o munaciello, Pullecenella, leggende ormai dimenticate che, materializzandosi, si scontreranno con una modernità non in grado di dare risposte ad una Napoli ancora alla ricerca della sua legittima identità.

In un ragionamento fantasioso, la storia invierà la maschera di Pulcinella ad affrontare la disputa con questo nuovo mondo, per cancellare numerose umiliazioni e sconfitte sociali.

La maschera, che apparirà nel finale, pur subendo umiliazioni e sconfitte, svilupperà tutta la sua azione accusatoria e provocatoria, fino all’estremo delle forze, lasciando al pubblico l’arbitrio finale.

Gli attori quindi racconteranno storie suggestive e scaramantiche, facendo rivivere figure mitiche e antiche leggende del popolo napoletano, mentre musicisti, cantanti e danzatori animeranno i personaggi che prenderanno corpo come ectoplasmi evocati dall’atmosfera surreale ad arte creata. In sintesi, grazie al ragionamento dell’autore e di un’attenta regia, la messa in scena creerà un vero e proprio “cerchio magico” per incantare e proiettare gli spettatori, in un mondo antico e ammaliatore.

[di Redazione ]
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